Il corso

Il Corso di Studi nasce in accordo tra il Dipartimento Cospecs e quello di Economia, per formulare un percorso di studio capace di contemperare, attraverso i due curricula previsti (1- Turismo culturale; 2- Economia e gestione dei servizi turistici) contenuti turistico-culturali ed economico gestionali. La proposta didattica di questo CdS è dettata dalla necessità di offrire al mercato del lavoro figure professionali in grado, da un lato, di conoscere, valorizzare e promuovere il patrimonio turistico e culturale del territorio; dall'altro di gestire con competenze di management d'impresa attività economiche e imprenditoriali legate al comparto del turismo. In considerazione del posizionamento dell'Italia tra i primissimi posti nel ranking internazionale quale meta di approdo di turisti provenienti da ogni parte del mondo, è necessario formare delle professionalità che - con l'ampio bagaglio di competenze teoriche e pratiche fornite dai curricula previsti dal corso - siano in grado di rispondere con efficacia alle esigenze di un turismo sostenibile, rispettoso dell'ambiente e del patrimonio. In particolare, la calibrazione dei contenuti disciplinari con le emergenze della realtà territoriale (segnatamente della Sicilia e della Calabria), consentirà agli studenti di acquisire conoscenze utili - ad esempio - alla preparazione per il conseguimento dell'abilitazione alla professione di guida e di accompagnatore turistico, secondo una logica in grado di mediare fra la valorizzazione delle tradizioni e l'apertura alle
nuove tecnologie comunicative e manageriali. Il percorso formativo si articolerà sin da subito nell'accesso a cognizioni di carattere economico, statistico e giuridico, di natura linguistica e comunicativa e relative alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale del territorio, che ovviamente saranno diversamente approfondite a seconda del curriculum intrapreso dallo studente. L'acquisizione di competenze professionali di carattere pratico potrà avvenire anche grazie alla frequenza di tirocini e stage all'interno di strutture convenzionate, presso le quali gli studenti sperimenteranno 'dal vivo' i molteplici aspetti dell'industria turistica. Questo percorso triennale può essere arricchito dalla frequenza un corso magistrale di area turistico-culturale-manageriale (classe LM49) offerto nello stesso dipartimento in cui è attivo questo CdS.

Obiettivi formativi specifici

La necessità di fornire un ventaglio di conoscenze utili all'inserimento del mondo del lavoro ha suggerito l'opportunità di strutturare il CdS in curricula, ciascuno con una propria specificità, al fine di rispondere alle sfide di un mercato del lavoro sempre più globalizzato (ma anche sempre meno "umanizzante"), e al contempo progettare strategie di valorizzazione del territorio che ne facciano un potente polo attrattivo per i flussi turistici a scala internazionale. La figura professionale così formata potrà dunque contare su un alto grado di specializzazione anche per il concorso di un'offerta formativa fortemente diversificata e interdisciplinare. Inoltre l'obiettivo che si pone il Corso è quello di formare figure che sappiano migliorare l'analisi delle risorse culturali e naturali e siano in grado di comprendere l'importanza del marketing per favorire lo sviluppo economico dei sistemi territoriali e la gestione dei processi. Lo studente laureato in seno al CdS ha così nel proprio bagaglio formativo una serie di conoscenze che gli permettono non solo di interpretare la specificità culturale, storica e sociale del territorio nelle sue complesse stratificazioni, di organizzare eventi che valorizzino il patrimonio e di gestire siti d'interesse culturale; ma anche di amministrare i sistemi turistici, di attrarre e organizzare in contesti locali, nazionali o internazionali i flussi relativi alle attività culturali, di spettacolo, e alla fruizione dei beni naturalistici. In un territorio come quello siciliano che da solo detiene oltre la metà dell'intero patrimonio culturale nazionale, e un numero del pari cospicuo di siti riconosciuti dall'Unesco, è di fondamentale importanza la formazione di personale altamente professionalizzato in grado di mettere a sistema una risorsa potenzialmente illimitata. L'obbiettivo generale del corso è, quindi, quello di avviare la formazione di professionisti specialisti nell'integrazione delle componenti progettuali e organizzative relative alla valorizzazione dei patrimoni culturali e degli eventi artistici particolarmente significativi per la qualificazione e la promozione turistica del territorio, e di fornire altresì le conoscenze tecniche di natura economica, manageriale e imprenditoriale che consentano di tradurre in un ritorno economico la fruizione di un così vasto patrimonio. Il corso si pone, così, in uno spazio realmente interdisciplinare e in posizione bilanciata tra i settori scientifico-disciplinari più propriamente umanistici e quelli economici, giuridici e del management d'impresa. Il bilanciamento didattico è fondato, a sua volta, su una vasta area interdisciplinare che comprende l'approfondita conoscenza della storia dell'arte e dei patrimoni demo-etno-antropologici, dei flussi turistici e dei target di riferimento, dell'assetto naturale e antropico del territorio, delle lingue e della sociologia delle culture, dell'economia aziendale e della gestione delle imprese turistiche, della statistica economica, del diritto dei contratti.
In sintesi, il percorso formativo dei curricula del CdS si dispiega su un tracciato composto da un blocco di discipline di base dell'area economica, giuridica e statistica, di discipline sociali, geografiche e territoriali e di discipline linguistiche (in un numero leggermente variabile a seconda del curriculum intrapreso). Il blocco delle materie caratterizzanti comprende un'area disciplinare relativa all'organizzazione dei servizi turistici, all'antropologia e alla sociologia, e alle discipline economiche e aziendali. In gran parte trasversali ai curricula sono le conoscenze offerte dalle materie caratterizzanti, che comprendono insegnamenti storico-artistici, relativi alla storia dell'architettura e dell'urbanistica, e alla storia del cinema. Il blocco delle discipline affini completa l'offerta formativa con insegnamenti dell'area delle scienze merceologiche, dell'estimo rurale, della storia contemporanea e della storia della musica. Il percorso si completa, oltre che con una quota di 12 cfu liberi, con le "Altre attività", che comprendono laboratori linguistici, tirocini e stage e altre conoscenze utili all'inserimento nel mondo del lavoro.

Funzione in contesto di lavoro


Operatori professionali nel campo della promozione turistica, della valorizzazione dei siti culturali e della gestione economica di imprese a vocazione turistica
La figura professionale verso cui è indirizzato il percorso formativo del CdS di primo livello in "Scienze del turismo, della cultura e dell'impresa" (L15) è quella di formare figure professionali intermedie capaci di operare nel settore del turismo, nella organizzazione di attività culturali, meeting congressi, e della gestione di imprese a vocazione turistico-ricettiva e alberghiera. Si occupa di pianificare itinerari turistico-culturali, di costituire un interfaccia adeguato tra pubblica amministrazione e impresa. Il bagaglio formativo gli consente inoltre di accedere ai contenuti disciplinari utili all’esame abilitante per guida turistica. In un territorio dalle amplissime potenzialità attrattive in campo turistico e d'altro canto ricco di un patrimonio culturale e naturalistico tra i maggiori al mondo, è pressante la necessità di figure professionali qualificate in questo settore, dotate di un bagaglio di competenze culturali e professionali adeguato.


Competenze associate alla funzione


Operatori professionali nel campo della promozione turistica, della valorizzazione dei siti culturali e della gestione economica di imprese a vocazione turistica
Le figure professionali in uscita dal CdS L15 si distingueranno per una formazione composita, al tempo stesso umanistica ed economico-gestionale. Si prefigura come obiettivo la formazione di un figura che abbia acquisito le conoscenze teoriche e le competenze operative utili all'accesso nel mondo del lavoro nel settore del turismo, delle attività culturali, nella promozione dei territori e nelle attività organizzative e imprenditoriali connesse alle ICT in ambito turistico.
Il piano di studi, strutturato in curricula, prevede una solida preparazione in abito economico, statistico, aziendale e giuridico, e specifiche competenze culturali, storico artistiche, territoriali, letterarie, antropologiche e sociali.
Un ruolo fondamentale, ai fini della professionalizzazione del laureato, sarà rivestito dalle conoscenze linguistiche e informatiche, nella consapevolezza che l'internazionalizzazione e l'aggiornamento verso tecnologie sempre più performanti giochino un ruolo decisivo nella promozione turistica del territorio.
 

Sbocchi occupazionali

Operatori professionali nel campo della promozione turistica, della valorizzazione dei siti culturali e della gestione economica di imprese a vocazione turistica
Il CdS intende formare figure professionali in grado di rispondere efficacemente alle esigenze del mercato del lavoro e di inserirsi con successo nelle aziende private, negli enti pubblici e nelle altre organizzazioni pubbliche e private che operano nel settore del turismo. Inoltre la funzione professionale individuata è in grado di sviluppare gli aspetti organizzativi di ogni attività culturale sia in ambito pubblico che privato, nazionale e internazionale.
In linea generale, le figure in uscita dal CdS rispondono a questi profili professionali:
- Guide ed accompagnatori turistici, naturalistici e sportivi.
- Gestori e amministratori di imprese turistiche, ricettive e alberghiere.
- Comunicatori d'impresa.
- Tecnici del marketing
- Organizzatori di eventi culturali, di spettacolo, workshop e fiere.
- Organizzatori di mostre, convegni, ricevimenti e kermesse a sfondo culturale e d'intrattenimento turistico.
- Esperti nella valorizzazione, nella promozione del marchio e dell'immagine di prodotti legati alla enogastronomia, alla filiera di prodotti tipici e di peculiare pertinenza territoriale.
- Esperti nella valorizzazione del patrimonio architettonico, artistico, urbanistico e religioso.
- Gestori e amministratori di siti d'interesse culturale, artistico e monumentale.
- Esperto nella progettazione e programmazione di itinerari turistico culturali.
- Gestione a fini turistici di siti museali.
- Esperti nella comunicazione e nella didattica museale.

Risultati

Il laureato nel CdS in "Scienze del turismo, della cultura e dell'impresa" dovrà mostrare competenze specifiche relative all'ambito storico-culturale, turistico territoriale ed economico aziendale e con riferimento particolare all'analisi e alla gestione dei flussi turistici, utilizzando in maniera efficace le competenze in ambito linguistico, comunicativo e manageriale. Sul supporto di tali conoscenze, il laureato sarà in grado di leggere e interpretare i fenomeni turistici sia nel versante della propagazione delle conoscenze, sia in quello gestionale e amministrativo. Le competenze e i saperi conseguiti consentiranno al laureato di progettare strategie comunicative di promozione del territorio, di gestire imprese economiche votate al turismo e di organizzare eventi culturali di richiamo, sempre nell'ambito della valorizzazione delle entità territoriali. Al termine del percorso di studi, inoltre, i laureati avranno acquisito delle basi teoriche e concettuali nei principali campi disciplinari dell'area economica e gestionale. L'ottenimento delle suddette conoscenze verrà valutato tramite il superamento di esami di attività formative specifiche per percorso, come previsto dagli obiettivi del corso di studi.